UN FILO DI dura un giorno, come il palio di Siena dura 1 minuto, ma ci vuole un anno di lavoro per costruirla questa manifestazione. Ci vuole chi ci lavora e ci crede,chi ci mette la faccia e ci tiene, perché si può essere molto bravi dal punto di vista tecnico ma se non ci si mette un po’ di sentimento non si ottengono gli stessi risultati. Ci vuole chi ha le idee e le propone, chi, gratuitamente, concede i propri fondi vuoti per lavorare e per allestirci le mostre che abbiamo inaugurato ieri, senza dimenticare il lavoro nascosto di mariti, fratelli, amici, la collaborazione delle altre associazioni del paese, l’impegno costante dei promotori e li vogliamo ricordare:

Comune di Barberino Mugello

Sezione soci COOP del paese

Proloco

Associazione culturale “Sul filo del tempo”

Associazione dei commercianti

E i nostri patners storici e cioè

Borgo Cashmere

Borgo de pazzi

Dall’anno scorso abbiamo cercato di dare una sorta di continuità ad UN FILO DI che già c’era con gli knit-cafè della Biblioteca comunale ma si è ulteriormente arricchita con

Il progetto del bookcrossing che è durato tutta l’estate e quest’anno è stato riproposto con le due nuove postazioni di Galliano e della COOP

Corso del feltro tenutosi a Corzano che ha ottenuto grande successo

Arredo dell’albero di Natale di piazza con il materiale di UN FILO DI

La collaborazione con Mugello da fiaba a Borgo S. Lorenzo a cui abbiamo fornito materiale d’arredo

La donazione dell’igloo e di alcuni pinguini a RE Mida, per il loro museo del bambino.

Quest’anno comincia il progetto AMORE

Il progetto AMORE NON è NATO PER CASO.

5 anni di collaborazioni con aziende come Borgo cashmere e Borgo de pazzi, la conoscenza e la frequentazione, anche online, con associazioni benefiche come Cuore di Maglia, Gomitolo rosa, ci hanno educato alla consapevolezza che la bellezza, la cura, l’artigianalità non sono concetti separati dall’etica del riciclo e del riuso, del rispetto ambientale e della valorizzazione del territorio. Questi valori hanno da sempre ispirato anche l’azienda di Massimo Signori che, con l’ultimo suo filato, AMORE, appunto, si è aggiudicato il marchio del Cardato pratese riciclato. Ma non voglio rubare la scena a Massimo che presenterà meglio di me il suo lavoro.

Invece, il progetto che abbiamo pensato di realizzare è, in poche parole questo: Durante la giornata di oggi, nei luoghi della manifestazione e poi anche nei giorni successivi in biblioteca, distribuiremo il filato AMORE di colore rosa a chi vuol lavorarlo per fare quadrati di maglia con i quali verrà rivestita la facciata del teatro comunale “B. Corsini” di Barberino Mugello il 25 novembre ( giornata contro la violenza sulle donne). Il programma di tale giornata è ancora in fase preparatoria ma è già confermata la collaborazione di Catalyst, il gestore del teatro barberinese, per un pezzo teatrale in tema con l’iniziativa.

A questa idea collabora anche una realtà barberinese che , negli anni, è cresciuta in modo interessante e personalissimo: si tratta di Manifesta, la ditta di Maria Galano e Ilaria Roccabianca che ha prodotto, in cartone riciclato, la base per le spille simbolo sia della manifestazione Un filo di che del progetto Amore. Tali spille poi sono state arricchite dal lavoro dell’associazione culturale “Sul filo del tempo” che è uno dei promotori dell’iniziativa.

Infine stamani vorrei presentarvi Viola Livi, una nostra giovane compaesana, che si è laureata con una interessante tesi sulla tessitura e che ci porta il suo moderno e attuale contributo.